
Conosci te stesso · Nulla di troppo
Così era scritto sul tempio di Delfi, un'indicazione sintetica e straordinaria.
In tutta la nostra vita, la conoscenza di sé è il fondamento di una forma reale di libertà interiore e della possibilità di una scelta consapevole.
Viviamo con noi stessi tutta la vita e conoscersi non è solo un imperativo, è soprattutto una bellissima via di cura e fioritura.
D’altra parte, come esseri umani siamo costitutivamente relazionali. Per questo, la dimensione della coscienza di sé è profondamente legata al tessuto sociale intorno a noi. Ecco perché il «nulla di troppo» invita avere una giusta misura di sé nella relazione. Non poco e non troppo.
Alle radici dell'anima
Dentro di noi convivono molte voci. Alcune sono familiari, appartengono al nostro carattere, alle abitudini che abbiamo costruito, alle esperienze che abbiamo attraversato e al modo in cui abbiamo imparato a stare nel mondo.
C’è però anche una parte più profonda di noi, che non sempre riusciamo ad ascoltare. Può rimanere nascosta sotto le nostre reazioni, le nostre convinzioni e i nostri automatismi, e talvolta può sembrare quasi una voce diversa da quella a cui siamo abituati.
Conoscersi significa anche imparare a riconoscere queste voci, senza giudicarle o combatterle. Significa osservare ciò che accade dentro di noi, ascoltare con maggiore attenzione e, poco alla volta, distinguere ciò che ci muove.
Proprio nell’ascolto possiamo cominciare a ritrovare una relazione più autentica con noi stessi e con gli altri. Partiamo da qui.

