
Percorsi di crescita interiore, consapevolezza e benessere spirituale
Uno spazio in cui la coscienza si espande e l’anima ritrova respiro e ascolto. In alcuni momenti della vita sentiamo il bisogno di ritrovare il nostro centro interiore: quel luogo sacro e silenzioso dentro di noi, da cui nasce ciò che è autentico, vero e vivo. Essere liberi significa imparare a riconoscere e trasformare i meccanismi automatici e le reazioni apprese, per poter vivere in modo più consapevole, armonioso e presente a sé stessi.

Alle radici dell'anima
In questo spazio propongo percorsi individuali e di gruppo dedicati alla consapevolezza di sé, al cammino interiore e allo sviluppo spirituale. Il mio approccio si ispira alle tradizioni sapienziali del Medio Oriente, integrate con strumenti simbolici e corporei:
- la Cabala, l’Enneagramma, l’astrologia sapienziale (come lettura del mito e del simbolo,, non predittiva)
- i testi sacri, gli archetipi e il linguaggio dell’anima
- elementi di naturopatia e psicosomatica, per un benessere che abbraccia corpo, mente e spirito.
Ogni percorso nasce da uno studio attento e rispettoso delle fonti, con l’intento di accompagnare ogni persona a riconnettersi con la propria essenza più autentica.
I cinque veleni e la maturità spirituale
Chiesero a Rumi: quali sono i veleni dell'anima?
Cos’è il veleno? Tutto ciò che va oltre ciò di cui abbiamo bisogno è veleno. Può essere potere, pigrizia, cibo, ego, ambizione, paura, rabbia, o qualsiasi altra cosa …
Cos’è la paura? La non accettazione dell’incertezza. Se accettiamo l’incertezza, diventa un’avventura.
Cos’è l’invidia? La non accettazione della beatitudine nell’altro. Se lo accettiamo, diventa ispirazione.
Cos’è la rabbia? La non accettazione di ciò che è al di fuori del nostro controllo. Se la accettiamo, diventa tolleranza.
Cos’è l’odio? La non accettazione delle persone così come sono. Se li accettiamo incondizionatamente, allora diventa amore.
Chiesero a Rumi: Qual è la maturità spirituale?
È quando smettiamo di provare a cambiare gli altri e ci concentriamo sul cambiare noi stessi.
È quando accettiamo le persone così come sono.
È quando capiamo che tutti hanno successo secondo la loro prospettiva.
È quando impariamo a “lasciar andare”.
È quando siamo in grado di non avere “aspettative” in una relazione, e diamo solo per il piacere di dare.
È quando capiamo che ciò che facciamo, e lo facciamo per la nostra stessa pace.
È quando perdiamo la necessità di mostrare al mondo quanto siamo intelligenti.
È quando smettiamo di cercare l’approvazione degli altri.
È quando smettiamo di paragonarci con gli altri.
È quando siamo in pace con noi stessi.
La maturità spirituale è quando siamo in grado di distinguere tra “bisogno” e “volere” e siamo in grado di lasciar andare questa volontà.
E ultimo e più importante: La maturità spirituale si ottiene quando smettiamo di cercare “felicità” nelle cose materiali.
Jalāl ad-Dīn Moḥammad Rūmī – XIII secolo

